Pubblicato da: silvestlo su: 2 Luglio 2009
Ogni tanto mi capita di vedere qualche telegiornale, e proprio durante uno di questi momenti che mi sono fatto una domanda: ma quanto spazio viene dato alla cronaca nera? Sono pieni di ogni tipo di tragedia, e poco importa che sia nata fra le mura domestiche o di stampo mafioso, l’unica cosa rilevante è che ci sia scappato il morto. Personalmente lo trovo un meccanismo tanto macabro quanto perverso, che punta solamente a trattenere lo spettatore incollato alla televisione davanti a immagini cruente. Che poi rimane ancora da chiarire quale sia la reale informazione che qualcuno può ottenere da queste notizie, quando invece a me sembra che l’unica cosa che si voglia ottenere sia quella di fare audience. Gradirei che un notiziario nazionale degno di questo nome avesse come unico scopo quello di informare con notizie di pubblica utilità, non con fatti puramente fini a se stessi o che servono solo a sazziare qualche curiosità morbosa dello spettatore sulle modalità di questo o quel delitto, o per quando sarà fissata la prima udienza in tribunale e chi sono gli imputati. Tristemente la cosa non è circoscritta a una sola emittente o ad un solo argomento, ma è usanza diffusa, possiamo passare dalla tv spazzatura di uno studio aperto sempre pieno di particolari sulle tragedie più efferate degli ultimi tempi tra un servizio pieno di donnine poco vestite e l’altro, fino al solito coraggioso giornalismo di assalto del TG2 sull’ultimo fantasioso cappellino sfoggiato a chissà quale concorso ippico dalla regina Elisabetta d’Inghilterra. Per una volta non sarebbe male che questi signori cambiassero rotta, e che si ricordassero cosa vuol dire essere giornalista e quale sia il nobile scopo di questa arte, magari senza speculare per l’ennesima volta sulle disgrazie altrui andando a bussare dopo poche ore alle porte dei vicini dell’ennesimo suicida/omicida, non si sa bene per raccogliere poi quali sorprendenti dichiarazioni che si discostino dalla solita retorica del tipo:
<< Lo conoscevo poco, ma nel quartiere lo consideravamo tutti una brava persona. Era una famiglia a modo >>.
Oppure è chiedere troppo?!?
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