Giornata tipo dell’Inter

Ci tengo a precisare che non l’ho scritta io, ma l’ho ricevuta su facebook, ma visto che mi faceva troppo ridere ho deciso di condividerla. 

“ore 8.00: Mourinho si alza e dolcemente dice ti amo allo specchio.

ore 8.30: Adriano chiude la discoteca e va all’allenamento (di regola si addormenta mentre sta guidando).

ore 9.00: i giocatori arrivano al campo di allenamento. Muntari chiede a Materazzi se può aiutarlo con la lingua visto che é l’unico italiano. Dopo cinque minuti lascia perdere, regala un dizionario a Materazzi e chiede a Javier Zanetti.

ore 10.00: chiama Mancini per sapere perché questo mese non gli é stato accreditato lo stipendio, visto che deve pagare l’estetista. Risponde Mourinho e Mancini riattacca subito e telefona sul cellulare a Moratti piangendo: “Mi hai detto che con quello era finita!!!”.

ore 10.10: Quaresma prova la trivela. Tre piccioni morti.

ore 10.20: un tifoso boy scout aiuta Figo ad attraversare la strada ed a raggiungere l’allenamento.

ore 10.30: Mourinho prova lo schema “palla ad Ibrahimovic e che Dio ce la mandi buona”.

ore 11.00: Quaresma riprova la trivela. Grave infortunio di un operaio che lavorava su un impalcatura lì vicino.

ore 14.00: Cordoba, Samuel e Materazzi organizzano un simpatico mattatoio a metà campo coi ragazzi della primavera e successivamente presentano il loro nuovo libro, scritto a più mani con alcun extracomunitari clandestini, dal titolo “Tanto comunque vada non ci potete espellere”.

ore 15.00: Mourinho si invia una lettera d’amore.

ore 15.30: Quaresma riririprova la trivela. Colpito il catetere di Figo.

ore 16.00: Mourinho prova lo schema “Ibra pensaci tu”.

ore 17.00: Burdisso con uno stop a seguire segna all’incrocio opposto.

ore 17.15: Quaresma ririririprova la trivela. Mourinho gli fa notare che sono finiti i palloni, che non possono recuperarli sempre a Malpensa e che ha leggermente rotto i marroni.

ore 18.00: arriva Adriano e chiede a che ora si mangia.

ore 18.15: Mourinho interroga i giocatori. Alla domanda: “Allora ragazzi avete capito cosa dovete fare?”, tutti in coro “Diamo la palla ad Ibra”. Tutti tranne Materazzi che risponde “presente”.

ore 18.30: i giocatori tornano alle rispettive case, Adriano torna all’Hollywood, Figo all’ospizio.

ore 22.00: Mourinho fa ripetutamente l’amore con sé stesso ed alla fine si dice “Sei stato magnifico come sempre”.

ore 24.00: a letto, non visto da nessuno, quasi in silenzio, Quaresma fa una trivela.”

Tv nel dolore: la Canalis lascia Controcampo

E anche noi piangiamo e mica dalla gioia, cosa credete.  ”Il mio rapporto col calcio finisce qui, oggi” e Elisabetta Canalis si commuove. L’interista più sexy della tv non riesce neppure a finire la frase e scoppia a piangere: l’ultima puntata di Controcampo ultimo minuto, iniziata tra la gioia per lo scudetto nerazzurro, si è conclusa all’insegna della commozione. Ha pianto Elisabetta, con il suo Piero in braccio, ma gli occhi lucidi li ha avuti anche Lucia Blini e lo stesso conduttore Sandro Piccinini. Il conduttore aveva appena finito di fare i ringraziamenti di rito, era il turno di Elisabetta: “Oggi il mio fidanzamento col calcio finisce – …” poi la Canalis non ce l’ha fatta. Per la serie “come non l’avevate mai vista” è scoppiata in un pianto dirotto. Lei, icona di bellezza, per qualche istante è stata così poco diva e così tanto ragazza della porta accanto, normale nella sua fragilità che non è riuscita a dominare. Si è lasciata andare poi, con un filo di voce, è riuscita solo a dire: “Grazie, a tutti, per questi 5 anni”. Siamo sicuri che tutti i giocatori della serie A sono partecipi del nostro dolore :-D

Presidenti?!? Ma che, bambini dell’asilo!

In 4 anni conquisti 7 trofei, compreso il campionato nell’anno del centenario, sei l’allenatore più vincente degli ultimi decenni, e a meno di due settimane dalla fine del campionato cosa fanno? Ti cacciano!!!
Senza parole :-x Per chi poi? Uno che è sempre stato più bravo a strappare contratti che ad alzare coppe, ma vien via! Senza contare che sto giochino costerà all’Inter la bellezza di più di 100 milioni di euro.

Il problema però non finisce qui, perchè stessa cosa si potrebbe dire di società come Siena e Cagliari, che nonostante la salvezza raggiunta anche con giornate di anticipo, e nel caso del Cagliari quasi insperata, ma non certo immeritata , hanno avuto il coraggio di esonerare i rispettivi allenatori. Prima ti cacciavano se non raggiungevi risultati e obbiettivi, ora non basta più neanche quello! E sono pronto a metterci la mano sul fuoco che prima dell’inizio del prossimo campionato qualche altra panchina salterà, immeritatamente.

A me i presidenti di serie A sembrano tutti flippati. La lista sarebbe lunga: Cellino, Zamparini, Moratti, Spinelli e mi fermo solo perchè ho pietà. Ma siamo sicuri che siano maggiorenni? Per me sono bambini scappati dall’asilo nido.

Se le cose stanno così, con il senno di poi, preferisco aver visto fallire la Fiorentina e che non sia più in mano a quel bischeri di Cecchi Gori, e dio solo sa se non è stato forse uno dei giorni più tristi della mia vita di tifoso. Un grazie di cuore alla famiglia Della Valle, a Prandelli, Corvino e a tutto lo staff.

FORZA MANCIO E VAFFANCULO A MOURINHO!

No Mourinho Si Mancini

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