Messaggistica 2.0: revival vintage, nuove frontiere e decessi illustri

Ormai è passato molto tempo da quando servizi come l’email e gli SMS hanno rivoluzionato il modo di comunicare. Attualmente ricondurre il settore della messaggistica solo a questi sarebbe riduttivo, perchè nel corso degli anni il panorama si è enormemente ampliato, e ora comprendere le più svariate soluzioni e tecnologie. Il confine fra l’una e l’altra non è mai stato così sottile.

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Facebook VS Twitter

In questi giorni è balzato agli onori della cronaca il superamento da parte di Twitter della soglia di 500 milioni di iscritti, senza approfondire la veridicità di tale stima, approfittiamone per analizzare più da vicino le differenze che esistono tra questo e il re dei social network: Facebook.

Al di la dei diversi meccanismi di struttura delle reti personali e condivisione, sono due filosofie totalmente diverse.

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Eliminazione definitiva account Facebook

Molte volte mi viene da pensare che il problema principale al giorno d’oggi, quando si vuole fare qualsiasi cosa, non sia il potere o no, ma la padronanza delle informazioni che ce lo permettono.
Spesso è più “conveniente” non renderle di pubblico dominio, o difficilmente rintracciabili.

Una di queste è sicuramente la pagina che ci permette tramite un semplice click di eliminare interamente, e definitivamente, il nostro account sul faccialibro. Basta semplicemente visitare questa pagina.
Personalmente prima consiglio di salvare tutto quello che è relativo al proprio profilo (foto incluse), utilizzando l’apposita funzione presente nella pagina dei settaggi. Basta selezionare, nell’ultima riga in chiaro, “Scarica una copia dei tuoi dati di Facebook”. Così facendo verrà avviata la procedura per la creazione di un archivio, contenente tutti i dati che avete condiviso, al termine della quale il famoso social network stesso vi invierà una mail con un link, da cui potrete scaricare l’archivio stesso. Buona cancellazione!

Trucco per eBay

eBay, piattaforma che offre ai propri utenti la possibilità di vendere e comprare oggetti sia nuovi che usati in qualsiasi momento, permette di usufruire di un motore di ricerca integrato per ricercare in modo efficiente i prodotti o gli articoli che l’acquirente vorrebbe acquistare. Spesso i venditori però sono meno furbi di quel che si pensa: E’ possibile infatti che su eBay vi siano degli ottimi prodotti che non vengono visitati, rilanciati nel prezzo o acquistati da nessuno. Volete sapere il perchè? Leggi il resto dell’articolo

National Unfriend Day

Nata come una semplice provocazione, ormai sta spopolando sul web. Di cosa sto parlando? Del National Unfriend Day, letteralmente il giorno dell’inimicizia. Il famoso comico e conduttore americano Jimmy Kimmel dell’emittente televisiva ABC ha lanciato dal suo programma il NUD cioè il National UnFriend Day: il 17 Novembre sarà la giornata dedicata all’inimicizia sui social network. Secondo Kimmel Facebook e le altre reti sociali hanno declassato il valore dell’amicizia e dunque perchè non dedicare un giorno a pulire la lista dei nostri contatti fatti di amici che non hanno nulla a che vedere con noi? Tuttavia non nasce come crociata contro l’amicizia, bensì dal desiderio di riappropriarsi del vero significato di questa parola. “L’amicizia è una cosa sacra – ha detto Jimmy Kimmel – e credo che Facebook la stia svalutando. Vedo persone con migliaia di ciò che chiamano amici, il che è impossibile. Non puoi avere mille amici!”. Dunque, dice Kimmel, spazziamo via tutti quegli amici con cui non abbiamo mai avuto o non abbiamo da tempo alcun contatto nella vita reale. Perché è questo che succede nei social network come Facebook: tantissimi amici, mai incontrati in carne e ossa. Kimmel spiega che su Facebook si concede “amicizia” a gente con cui non si saprebbe cosa dire, che non ha i nostri gusti, eccetera. Per poi trovarsi spettatori di chiacchiere fra sconosciuti, una sorta di voyeurismo involontario, ma obbligatorio. Il 17 novembre dunque via tutti gli amici fasulli, le ex e gli ex fidanzati, datori di lavoro, colleghi, ex colleghi, amici di infanzia che non si vedono da trent’anni… pulizia di casa!

Skebby: Web messaging all’italiana

Al giorno d’oggi ci sono mille modi per risparmiare, basta avere solo un minimo di malizia e voglia di sperimentare. Questo è particolarmente valido sopratutto per quanto riguarda il mondo della telefonia, con un cellulare di ultima generazione e l’adeguato programma possiamo chiamare e inviare messaggi a costi molto ridotti. Gli operatori italiani hanno sempre tenuto il prezzo degli sms assurdamente alto, creando un vero e proprio cartello per non fare scenderne il costo. E pensare che a loro costa un millesimo di centesimo, e solo se è indirizzato ad altro operatore.

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Internet in Cina

La diffusione di internet in Cina si configura come un problema di globale importanza: Sono 384 milioni i cinesi che usano il web secondo un rapporto diffuso dall’istituto governativo China Internet Network Information Centre. Attualmente è la più grande comunità online, ma anche se il numero di utenti continua a crescere in confronto ai paesi sviluppati il livello di utilizzo è ancora basso. Solo il 29% dei cittadini usa internet, mentre la stessa percentuale è del 74% negli Usa e del 77% nella Corea del Sud. Il tasso di crescita cinese ha subito un rallentamento dal 2008, anno in cui si era registrato un +41,9%, ma questo segnala le enormi potenzialità del mercato. L’atteggiamento del governo nei confronti del grande sviluppo digitale è duplice: da un lato incoraggia l’adozione delle nuove tecnologie digitali come simbolo di sviluppo economico; dall’altro lato però il governo controlla, irregimenta e censura i contenuti considerati potenzialmente dannosi per la stabilità del regime. Le premesse iniziali, che assegnavano a internet la capacità di facilitare l’apertura di un libero dibattito e confronto politico che avrebbe stimolato l’evoluzione democratica del sistema politico, non hanno poi trovato conferma. Dal 1995 le autorità di Pechino hanno introdotto oltre 60 norme d’uso e il governo continua ad intensificare i controlli; ad oggi siti come Wikipedia,Youtube e Google risultano quasi completamente censurati e se si prova ad accedere ad un sito oscurato (per esempio Facebook e Wordpress) si è disconnessi per 15 minuti. Sui motori di ricerca sono applicati dei filtri che mostrano solamente dei risultati ben precisi e vengono chiusi siti che pubblicano informazioni sulla corruzione o articoli critici nei confronti del governo. Gli utenti sono sempre più intrappolati in una fitta rete di norme che limitano il loro libero accesso alla rete. Chiunque navighi può rischiare l’arresto e la galera. Nei casi estremi, coloro che diffondono informazioni considerate “segreti di stato” possono essere condannati a morte. Attualmente non si intravede nessuna possibilità che il governo di Pechino allenti la sua morsa, e le recenti tensioni con Google sono li a testimoniarlo.

Un’altra informazione

Spesso e volentieri la mia dolce metà mi prende in giro perchè secondo lei sono un “vecchio” brontolone. Sul vecchio spero si sbagli, per quanto riguarda il brontolone ci può stare. Mi ha anche fatto notare una cosa sacrosanta: spesso nel blog scrivo solo articoli polemici e di forte critica. Sinceramente è una cosa di cui non mi ero mai accorto, semplicemente mi viene naturale parlare di quel che mi sembra sbagliato più che di quello che reputo corretto. Così mi sono deciso che il prossimo articolo dovesse andare controtendenza, e parlare di qualcosa di allegro. Proprio navigando sul web alla ricerca di una bella notizia da poter commentare mi sono imbattuto in un sito che si prefigge questo come unico scopo: lnx.buonenotizie.it
Ecco una piccola descrizione estratta dal sito, che spiega la filosofia di questo interessante progetto editoriale:

“L’editore di BuoneNotizie.it è un’associazione culturale nata con il semplice scopo di divulgare un modello di informazione fatto di notizie positive, cariche di energia e in grado di diffondere in ciascuno di noi fiducia nel futuro e nel mondo che ci circonda.

La linea editoriale è neutra: non segue e non promuove alcuna idea o movimento politico o religioso. L’Associazione Buone Notizie si propone di creare un modello di informazione sostenibile, che si accorga di ciò che non viene raccontato, con la professionalità di chi approfondisce la notizia e non ammette semplificazioni.

I nostri redattori propongono argomenti di attualità offrendo un’informazione libera, raccontando gli ev enti da un punto di vista diverso, senza allarmismo e senza scadere nel buonismo: un modello decisamente diverso da quello offerto oggi dai mass-media.

Argomenti nuovi e maggiormente approfonditi vengono trattati e pubblicati anche sul nostro periodico, “Buone Notizie.it – l’altra attualità”: un’edizione bimestrale in formato free-press che è possibile ricevere iscrivendosi alla nostra associazione.”

Una boccata di ossigeno in quella nube tossica che è l’informazione italiana. Il generoso regalo di un sorriso in un mondo di narcisi egoisti. Non so nei vostri, ma nei miei segnalibri ci finisce sicuramente.

Consigli pre-asta

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Prima di ritrovarci per l’asta vorrei consigliare a tutti un pò di siti che possono risultare di utilità a qualsiasi appassionato di fantacalcio.

fantagazzetta.com : probabilmente il migliore e il più completo sito sull’argomento, per sfruttarlo al meglio è consigliata la registrazione.

fantacalciokrimisa.it : Statistiche, voti di giornata, calcolo del punteggio e tanto altro ancora.

fantagiaveno.it : un sito di una lega amatoriale, con contenuti molto interessanti.

totalcalcio.net : utile e di veramente semplice utilizzo, per giocare gratuitamente on-line e creare leghe private.

Sicuramente ne esistono molti altri, ma questi sono quelli che io utilizzo maggiormente e che mi faceva piacere condividere con tutti i miei futuri rivali fantacalcistici. Che l’asta abbia inizio!!!

Facebook mania!

Ecco l’articolo riportato su oneweb20.it:

“Il social network più utilizzato nel mondo è Facebook, in Italia invece è ancora sotto a MySpace, ma sembra per poco tempo ancora.

Infatti, solo nell’ultimo anno, Facebook ha avuto un incremento di utilizzo, nel bel paese, di circa il 961%.

Certamente, un grosso aiuto a far lievitare i numeri, l’ha dato la traduzione in Italiano dell’interfaccia. Da quel momento infatti gli inviti sono aumentati in modo esponenziale e nella fascia 20/35 (anni) non c’è persona (che “smanetti” sul Web) che non si sia registrata a Facebook.

Facebook, nel solo mese di agosto, ha registrato qualcosa come 1.369.000 di utenti unici.

Infine, ultimo dato curioso, l’Italia è al primo posto mondiale come percentuale di incremento di visitatori nell’ultimo anno e se aggiungiamo che presto il social network potrebbe iniziare a vendere musica…”

RIFLESSIONI:

Secondo me l’unico merito che ha rispetto agli altri siti di social network, e che poi è la sua forza principale, è la rintracciabilità. Mi spiego meglio. Prendiamo un qualsiasi utente, che non sa di nessun suo conoscente che sia gia iscritto, questo non sarà mai un problema per lui. In non molto tempo potrà crearsi una cerchia di amici, e non parlando in una chat con gente a chissà quante migliaia di chilometri e che probabilmente non vedra mai, ma andandosi a cercare per nome e cognome, magari quel compagno di classe che è anni che non sente, e tutto questo facendo una semplice ricerca per istituto scolastico. Questo è solo l’esempio più riduttivo e basilare, ma è un buon indicatore di quelle che sono le potenzialità di questo sito. Perchè diciamocelo chiaramente, sicuramente c’è molta più gente che ha un’account msn che non una pagina su facebook, solo che la rintracciabilità li è praticamente prossima allo zero. Io sinceramente all’inizio ero molto scettico che potesse prendere campo in qualche modo, vedevo MySpace come un colosso inarrivabile, era la moda del momento; bisogna anche dare atto a Mark Zuckerberg (fondatore di facebook) di avere fornito un servizio che nessun’altro si era nemmeno ancora lontanamente immaginato e molto ben fatto (molto vivo grazie ai gruppi, gli eventi, i promemoria dei compleanni, ecc…). Quindi un grido su tutti: VIVA FACEBOOK!!!

Ecco il grafico del sorpasso.

PS: mannaggia mi ci hanno tirato dentro pure a me ihihihih

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