Raccolta di poesie – numero 5

Personaggio molto controverso Cecco Angiolieri, nato nella ricchezza più opulenta e morto nella povertà più assoluta. Ha avuto una storia molto intensa e nella sua vita è stato disertore, presunto attentatore, esule, anarchico, donnaiolo e scialacquatore di grosse fortune. Tanto è vero che alla sua morte i figli rifiutarono l’eredità per via dei forti debiti che vi erano legati.
Oltre che per la sua vita particolarmente  dissoluta è passato alla storia anche per questo famoso sonetto.

S’io fosse foco, ardere’ il mondo

“S’i’ fosse foco, ardere’ il mondo;
s’i’ fosse vento, lo tempestarei;
s’i’ fosse acqua, i’ l’annegherei;

s’i’ fosse Dio, manderei ‘l en profondo;
s’i’ fosse papa, serei allor giocondo,
ché tutti ‘ cristiani embrigarei;
s’i’ fosse ‘mperator, sa’ che farei?
a tutti mozzarei lo capo a tondo.

S’i’ fosse morte, andarei da mio padre;
s’i’ fosse vita, fuggirei da lui:
similemente faria da mi’ madre.

S’i’ fosse Cecco, com’i’ sono e fui,
torrei le donne giovani e leggiadre:
le vecchie e laide lasserei altrui.”

Cecco Angiolieri

Leggi il resto dell’articolo

Raccola di poesie – numero 4

Questione di colore

“Un essere umano ride nelle  felicità,
e piange nella disperazione.
Prova gioia nell’abbraccio di una persona cara,
e tristezza nella sua lontananza.
Può aiutare chi ne ha bisogno,
o passare indifferente.
Un essere umano, qualsiasi cosa faccia,
fa differenza quale sia il colore della sua pelle?”

Simone Mugnaini

Raccolta di poesie – numero 3

Una poesia molto particolare, scritta da un personaggio che nessuno si aspetterebbe, Lory Del Santo. A rendere ancor più curiosa la cosa è il fatto che sia dedicata a Silvio Berlusconi.

Tu

“Tu che pensi, che immagini,
tu che trasformi la realtà in sogno esprimi il desiderio di esserci,
di resistere.
Tu che hai voglia di dare,
vedi un universo senza argini e confini,
un mondo che crede nel progresso.
Tu che ami, tu che, semplicemente,
sei.”

Loredana Del Santo

Raccolta di poesie – numero 2

Ecco una delle più belle e toccanti poesie di Nazim Hikmet, marxista, perseguitato politico, o più semplicemente solo poeta.

Il più bello dei mari

“Il più bello dei mari
è quello che non navighiamo.
Il più bello dei nostri figli
non è ancora cresciuto.
I più belli dei nostri giorni
non li abbiamo ancora vissuti.
E quello
che vorrei dirti di più bello
non te l’ho ancora detto.”

Nazim Hikmet

Raccolta di poesie – numero 1

Spesso è un’arte letteraria a cui non viene dato il giusto risalto, o addirittura dimenticata, forse ormai caduta un pò in disuso. Ciò nonostante la poesia è ancor più vecchia della scrittura, visto che le prime forme di poesia erano orali e si possono rintracciare in antichissimi canti contadini e racconti di cantastorie.  Nei paesi anglosassoni la trasmissione orale della poesia, era ed è molto forte ancora tutt’oggi. Per questo ho deciso che di tanto in tanto mi dilettero a pubblicare alcuni poemi, che hanno attirato la mia attenzione. Buona lettura!

La poesia è il salvagente a cui…

“La poesia è il salvagente
cui mi aggrappo
quando tutto sembra svanire.
Quando il mio cuore gronda
per lo strazio delle parole che feriscono,
dei silenzi che trascinano verso il precipizio.
Quando sono diventato così impenetrabile
che neanche l’aria
riesce a passare.”

Kahlil Gibran

Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.