Raccolta di poesie – numero 5
22 febbraio 2012 Lascia un commento
Personaggio molto controverso Cecco Angiolieri, nato nella ricchezza più opulenta e morto nella povertà più assoluta. Ha avuto una storia molto intensa e nella sua vita è stato disertore, presunto attentatore, esule, anarchico, donnaiolo e scialacquatore di grosse fortune. Tanto è vero che alla sua morte i figli rifiutarono l’eredità per via dei forti debiti che vi erano legati.
Oltre che per la sua vita particolarmente dissoluta è passato alla storia anche per questo famoso sonetto.
S’io fosse foco, ardere’ il mondo
“S’i’ fosse foco, ardere’ il mondo;
s’i’ fosse vento, lo tempestarei;
s’i’ fosse acqua, i’ l’annegherei;
s’i’ fosse Dio, manderei ‘l en profondo;
s’i’ fosse papa, serei allor giocondo,
ché tutti ‘ cristiani embrigarei;
s’i’ fosse ‘mperator, sa’ che farei?
a tutti mozzarei lo capo a tondo.
S’i’ fosse morte, andarei da mio padre;
s’i’ fosse vita, fuggirei da lui:
similemente faria da mi’ madre.
S’i’ fosse Cecco, com’i’ sono e fui,
torrei le donne giovani e leggiadre:
le vecchie e laide lasserei altrui.”
Cecco Angiolieri

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