Viva la radio!
27 gennaio 2009 3 commenti
E’ iniziato tutto per caso, con un colloquio di lavoro. Un lavoro che poi ho finito per odiato fino alla morte, ma nella vita è così, non si sa mai quanto di buono ti possa portare anche qualcosa di negativo. Devo essere sincero, fino ad allora non ti conoscevo e quasi ti snobbavo. Ti consideravo la cugina povera della televisione, e invece mi sono dovuto ricredere. Viaggiando in su e giù per l’Italia (e non solo) mi hai tenuto compagnia nella solitudine, quando ero lontano da casa e dagli afetti a me più cari e nessun’altro poteva farlo, mi hai fatto sorridere quando tutto sembrava andare storto e piangere quando pensavo di aver perso una parte di te. Sei stata un’importante compagna di viaggio in quei lunghi tre anni sperso per il mondo. Nonostante non ti si possa vedere, questo non ti toglie niente, anzi, ti arrichisce. Con te si può ancora sognare, fantasticando su chi si nasconde dietro a quella voce che arriva dalle casse e su molto altro ancora. Grazi per tutto questo, ma sopratutto: VIVA LA RADIO!
Commenti recenti